Informiamo che il 4 Maggio scorso è stato pubblicato in G.U. il Decreto Ministeriale n. 65/2010, recante le modalità semplificate di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), che prevede, per i negozianti, gli installatori, i centri di assistenza tecnica, l’obbligo del ritiro dei vecchi apparecchi elettrici ed elettronici (frigoriferi, lavatrici, personal computer, audio-video,ecc, ed anche lampade, neon, ecc.) dismessi dai cittadini all’acquisto dei nuovi.
Il decreto attua quanto previsto dal D.Lgs n. 151/2005, e pertanto impone, a partire dal 18 giugno 2010, ai distributori di assicurare, al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura elettrica ed elettronica, destinata ad un nucleo domestico, il ritiro gratuito dell’eventuale apparecchiatura usata”.
I distributori hanno inoltre l’obbligo di informare i consumatori sulla gratuità del ritiro, con modalità chiare e di immediata percezione tramite avvisi posti nei locali commerciali con caratteri facilmente leggibili.
Il provvedimento stabilisce anche le modalità semplificate per la gestione dei RAEE (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) non solo “domestici”, derivanti da utenti privati, ma anche “professionali”, derivanti da Enti o imprese.
Gli adempimenti a cui sono soggette le imprese, in sintesi , sono:
- iscrizione semplificata all'Albo Gestori Ambientali, tenuto dalla CCIAA, mediante comunicazione, che funge da autorizzazione per il raggruppamento e il trasporto dei RAEE;
- tenuta di uno schedario numerato progressivamente, non vidimato, che sostituisce il registro di carico e scarico dei rifiuti;
- emissione di un documento di trasporto specifico, non vidimato, che sostituisce il formulario di identificazione dei rifiuti;
I distributori che effettuano attività di raccolta e di trasporto dei RAEE sono esonerati dall’obbligo di comunicazione al Catasto (MUD) e si ritiene, in virtù delle esigenze di semplificazione dei procedimenti a favore dei distributori, installatori e manutentori di RAEE, che questi dovrebbero essere esentati dall’obbligo di iscrizione al SISTRI.
Le principali sanzioni previste per chi viola gli obblighi del Decreto sui RAEE sono le seguenti:
- per il mancato ritiro, a titolo gratuito, di un’apparecchiatura elettrica o elettronica, il distributore è punito con la sanzione amministrativa da € 150,00 a € 400,00 per ciascuna apparecchiatura non ritirata o ritirata a titolo oneroso;
- per le attività di raccolta e di ritiro dei RAEE si applicano le sanzioni, anche penali, previste dal D.lgs 152/2006, per le attività di raccolta, di trasporto dei rifiuti e di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari.
Per ricevere maggiori informazioni in merito e per l’espletamento delle relative pratiche potete rivolgervi agli Uffici della Confesercenti ai seguenti numeri telefonici: 050 888083 e 050 888023 (referenti Stefania Micco e Simone Romoli).
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