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Buttafuori, proroga su nuova normativa
Buttafuori, proroga su nuova normativa

Lo scorso autunno era stato approvato il decreto 7 ottobre 2009 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 235/2009) che definiva quali sono i requisiti per l’iscrizione nell’elenco prefettizio del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo, più comunemente definiti “buttafuori”. Il Decreto completava il percorso individuato dalla L.94 del luglio 2009 sulla sicurezza, che autorizza i titolari di attività di intrattenimento e svago ad utilizzare del personale in oggetto, che tuttavia deve essere reperito all’interno di un elenco istituito dalle Prefetture, per iscriversi al quale sono necessari i requisiti elencati dal Decreto. In particolare, l’attività di buttafuori potrà essere svolta solo da coloro che saranno iscritti nell’elenco prefettizio; i gestori delle attività di intrattenimento potranno svolgere le funzioni di controllo o con proprio personale o avvalendosi di personale di istituti autorizzati ai sensi dell’art 134 del TULPS. Il decreto prevedeva 6 mesi di tempo per le Regioni per predisporre i regolamenti attuativi del Decreto. Il Ministero dell’interno, con altro Decreto 31 marzo 2010, ha prorogato fino al 31 dicembre 2010 il termine in questione. All’atto pratico, la nuova normativa non entrerà in vigore prima della fine dell’anno.
Cosa prevede la nuova regolamentazione.
La domanda di iscrizione all’elenco prefettizio andrà presentata dal gestore dell’attivita’ di intrattenimento o dal titolare dell’istituto autorizzato, in base all’art 134 del Tulps. Svariati i requisiti per l’iscrizione: maggiore età, diploma di scuola media inferiore, fedina penale libera da alcuni reati, buona salute fisica attestata da certificato medico, dichiarazione di non appartenenza ad associazioni o movimenti che si basano sulla discriminazione razziale, e soprattutto il superamento di un corso professionale (istituito dalle regioni). In caso di perdita anche di uno solo dei rquisiti la prefettura cancella la persona dall’elenco e comunica al gestore la cancellazione. L’elenco avrà una revisione biennale. E’ fatto divieto di usare le armi, ed il buttafuori deve avere un tesserino di riconoscimento con determinate caratteristiche stabilite per decreto.

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