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Sentenza pubblici esercizi, toilette necessaria solo per avventori |
| Sentenza pubblici esercizi, toilette necessaria solo per avventori |
Il TAR della Toscana, con Sentenza n. 691 depositata il 17 marzo u. s., ha accolto un ricorso presentato nei confronti del Comune di Firenze, con il quale viene sancito il principio in virtù del quale è illegittimo esigere che il titolare di un bar estenda anche ai non clienti l’uso dei servizi igienici in dotazione del locale e che vigili altresì su eventuali situazioni critiche.
Nella fattispecie il Consiglio Comunale aveva adottato una deliberazione che imponeva agli esercenti l’onere di ampliare a chiunque la facoltà di utilizzo del bagno, anche ai non avventori, costringendo gli interessati ad impugnare il provvedimento di fronte ai competenti giudici amministrativi.
Il tribunale ha stabilito che "l'uso del bagno all'interno dei pubblici esercizi è un servizio privato fornito ai clienti e non un servizio pubblico a disposizione di tutti i passanti", mentre il Comune di Firenze non ha manifestato ad oggi l’intenzione di ricorrere in appello dinanzi al Consiglio di Stato.
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