La Giunta della Regione Toscana ha approvato, il 15 marzo scorso, la delibera n. 321 che definisce numerose misure a sostegno del sistema economico in questo periodo di crisi generalizzata.
Questi gli strumenti che potranno essere valutati attivati:
a.“Assunzione di donne over 30”: è previsto un contributo regionale pari ad € 6.000 per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato full-time di donne disoccupate/inoccupate, iscritte ai centri per l’Impiego delle Province della Toscana e di € 3.000 in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato part-time;
b.“Fondo per l’assunzione di giovani laureati”: è previsto un contributo regionale pari ad € 6.000 per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato full-time e di € 3.000 nel caso di assunzioni con contratto a tempo indeterminato part-time. Nel caso, invece, di assunzione con contratto a tempo determinato full-time, della durata di almeno 12 mesi, il contributo sarà pari ad € 3.000; se, entro il termine di scadenza del contratto tempo determinato full-time, il lavoratore verrà stabilizzato con contratto a tempo indeterminato full-time, l’azienda potrà richiedere un ulteriore contributo pari ad € 3.000. Nel caso di assunzione con contratto a tempo determinato part-time, della durata di almeno 12 mesi, l’azienda potrà richiedere un contributo pari ad € 2.000; se entro il termine di scadenza del contratto a tempo determinato part-time, il lavoratore verrà stabilizzato con un contratto di lavoro a tempo indeterminato part-time, l’azienda potrà richiedere un ulteriore contributo di € 1.000; qualora il lavoratore, con contratto a tempo determinato part-time venisse stabilizzato con un contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time, l’azienda potrà richiedere un ulteriore contributo di € 3.000 (il fondo non è cumulabile con le provvidenze di cui al punto 3.);
c. “Assunzione lavoratori in mobilità”: è previsto un contributo regionale pari ad € 6.000 per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato full-time e di € 3.000 in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato part-time. Il contributo verrà incrementato del 20% nel caso di assunzione a tempo indeterminato di donne over 45 e uomini over 50;
d. “Contributo per l’inserimento lavorativo di soggetti prossimi alla pensione”: per soggetti che siano a meno di 5 anni dalla pensione, che si trovino in situazione di disoccupazione o mobilità non indennizzate o che siano comunque privi di ammortizzatori sociali, la Regione eroga un contributo all’assunzione a tempo indeterminato nella misura di € 3.000 l’anno per un massimo di 5 anni. Il contributo verrà incrementato del 20% nel caso di assunzione di donne;
e. “Contributo per l’inserimento lavorativo di soggetti prossimi alla pensione”: per soggetti che siano a meno di 3 anni dalla pensione, che si trovino in situazione di disoccupazione o mobilità non indennizzate o che siano comunque privi di ammortizzatori sociali, la Regione eroga un contributo all’assunzione a tempo determinato nella misura di € 3. 000 l’anno per un massimo di 3 anni. Il contributo verrà incrementato del 20% nel caso di assunzione di donne;
f. “Stabilizzazione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato”, effettuata almeno 4 mesi prima della scadenza del contratto a tempo determinato: è previsto un contributo regionale pari ad € 6.000 per ogni stabilizzazione di contratti a tempo indeterminato full-time e di € 3.000 nel caso di stabilizzazione di contratti a tempo determinato part-time. Il contributo verrà incrementato del 20% nel caso di stabilizzazione di donne over 45 e uomini over 50 con contratti a tempo indeterminato;
g. “Contributi a favore di aziende colpite dal processo di crisi che procedono al rinnovo dei contratti a tempo determinato e/o stipula dei contratti a tempo determinato per i lavoratori co.pro”: potranno presentare richieste di contributo le imprese che prorogheranno i contratti a tempo determinato e/o procederanno alla trasformazione del contratto co.pro in contratto a tempo determinato, dal 1 gennaio 2010 al 31 dicembre 2010;
h. “Interventi per il sostegno al reddito”: per i lavoratori in stato di disoccupazione, in possesso dei requisiti di cui all’Allegato A) della presente Delibera, la Regione prevede un contributo “una tantum” pari ad € 1.650;
i. “Contributi ai titolari di mutuo per l’acquisto della prima casa”: per i soggetti in possesso dei requisiti di cui all’Allegato B) della presente Delibera, la Regione prevede un contributo “una tantum” pari ad euro 1.650.
Sui provvedimenti sono attesi maggiori ragguagli nei prossimi giorni.
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